Imola torna in pista
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Imola torna in pista

** appositamente costituita per la gestione dell’Autodromo Internazionale di Imola. Venerdì scorso Pierpaolo Gardella, direttore generale di Formula Imola (e futuro amministratore delegato), e Massimo Cimatti, presidente di Norman 95, hanno presentato il piano industriale dell’Enzo e Dino Ferrari.

Formula Imola ha pensato a un mix di spettacolo e sport per far tornare a vivere l’autodromo, mettendo sul piatto 10 milioni di euro da investire in 5 anni. Il calendario 2008 prevede al momento 22 eventi per un totale di 50 giorni. L’inaugurazione è prevista per il 3 e 4 maggio con “Imola torna in pista. Piedi per terra e cuore nel vento” una due giorni di spettacolo e gare sportive in cui i cittadini potranno riappropriarsi del loro circuito passeggiando fra le mille attrazioni previste per questo storico “ritorno in pista”.

Il calendario 2008 prevede dunque attività come la _Transappenninic_a, autoraduno di macchine costruite prima del 1940 che partirà da Cervia per arrivare ad Imola il 9 maggio. Tra giugno e luglio è previsto un maxi-concert o di un big della musica, tra i papabili in tour in quel periodo Police, Rem, Celine Dion ; ci saranno poi i Comici in pista dello Zelig che nello stesso mese, e per due giorni, allieteranno gli ospiti dell’Autodromo. Ancora un concerto, sempre in luglio, di Ennio Morricone alla Curva Rivazza mentre in settembre è previsto l’arrivo degli spericolati del Free Style che si esibiranno fra voli, evoluzioni, danze e sfide stupefacenti per 3 giorni. A ottobre ci sarà una grande festa della birra, a novembre un circo internazionale e infine la grande festa di capodanno. Ovviamente non sarà solo spettacolo. Dall’Autodromo passerà anche la 58° edizione della Coppa Placci il 6 settembre e poco dopo, dal 12 al 14, tornerà l’appuntamento del Crame. Il 19 settembre transiterà sul circuito la 18° edizione del Gran Premio Nuvolari, manifestazione di regolarità riservata alle auto storiche, e il raduno internazionale Biturbo club Italia, dedicato alla Maserati il 27 settembre e ad ottobre la classica Tre Monti.

E i grandi eventi? Partiamo dai motori. La Formula 1 rimane un sogno ma la nomina di Pierpaolo Gardella lascia aperta qualche speranza; egli infatti ha un passato in Ferrari dove è stato anche vice direttore sportivo del team di f1 sul finire degli anni 80’, quindi è stato direttore sportivo della Scuderia Italia, poi l’approdo in Williams nel ‘96 e ‘97. Non solo, Gardella è stato assunto nientemeno che da Bernie Ecclestone nei primi anni ‘90 quindi conosce bene il grande capo della Formula 1.

Per quanto riguarda le moto, la Moto gp appare quasi impossibile in quanto ci sono già 2 gare in Italia (Misano e Mugello) mentre appare molto più probabile in ritorno della Superbike.

Per quanto riguarda la musica Cimatti ha definito una priorità il ritorno dell’Heineken Jammin’ festival a partire dal 2009 e l’obiettivo è quello di trasformare il circuito in uno dei contenitori di eventi più importanti al mondo entro 5 anni.

Tornando ai 10 milioni stanziati, questi verranno destinati innanzitutto alla riasfaltatura della pista e saranno probabilmente apportate alcune modifiche (forse al Tamburello), nel 2009 è prevista la ristrutturazione della Torre Marlboro (per la quale Cimatti pensa ad un concorso di giovani architetti), nel 2010 sarà rifatta la pista d’atterraggio per gli elicotteri, nel 2011 sono previsti lavori sulle recinzioni e nel 2012 si lavorerà sulle tribune. “Quel che è certo è che non siamo qui per costruire alberghi o villette”, assicura Cimatti. A riguardo non si spiegano però le villette che si stanno costruendo in via Malsicura, e visto che negli anni i residenti prossimi all’autodromo sono stati tutt’altro che compresi non si capisce perché si voglia continuare a costruire. Nel rispetto non solo degli imolesi ma di tutti i contribuenti italiani visto che parte dei finanziamenti per rilanciare l’autodromo derivano dalla Finanziaria di quest’anno.

Sperando che queste villette siano un caso isolato le prospettive per un rilancio dell’autodromo lasciano ben sperare; non solo perché l’immagine e il prestigio della nostra città ne gioveranno ma anche perché queste manifestazioni rappresentano per Imola un’importante fonte di guadagno.

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