Mass Effect 3 - Finale, con Effetti di Massa
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Mass Effect 3 - Finale, con Effetti di Massa

La versione per PC dell’ultimo capitolo di Mass Effect è uscita da neanche un mese – inizio Marzo 2012 – ed ha già scatenato un “effetto di massa” senza pari.

Ma andiamo con ordine.

Mass Effect

Nel settore dei videogames il nome BioWare è diventato un sinonimo – o forse sarebbe meglio dire “estensione” – del termine Role Playing Game – Gioco di Ruolo. Grazie a titoli come Baldur’s Gate, Neverwinter Nights o Star Wars: Knights of the Old Republic, BioWare si è distinta per aver innovato un genere fin troppo ricliclato, riportando la trama, rigorosamente non lineare, al centro della scena.

A metà 2008 BioWare pubblica Mass Effect, gioco di ruolo fantascientifico ambientato in un universo futuribile – 22° secolo – in cui gli umani sono una delle più giovani razze intelligenti di una galassia sempre più piccola e popolosa. Grazie alla scoperta di un’antichissima tecnologia aliena ritrovata su Marte, l’umanità viene a conoscenza dei Portali, manufatti presenti in tutta la galassia, che, sfruttando un fenomeno chiamato “Effetto di Massa”, permettono alle astronavi di viaggiare per la galassia a velocità superluminali.

L’umanità, riunita nell’Alleanza, realizza di non essere sola nell’universo e va, insieme alle razze più rilevanti dello scacchiere politico galattico – Asari, Turian e Salarian –, ad occupare il proprio posto nella Cittadella, un’enorme base spaziale costruita da un’antica civiltà, sede della diplomazia galattica.

Protagonista delle vicende narrate nella trilogia è Shepard, capitano della Normandy, la più veloce e tecnologicamente avanzata nave dell’Alleanza. Shepard viene incaricato di trovare una sonda Prothean – la razza estinta che si ritiene creò i Portali – su Eden Prime, un pianeta coloniale terrestre.

Il ritrovamento della sonda farà scoprire a Shepard l’incombente minaccia rappresentata dalle forme di vita sintetica – intelligenze artificiali – Geth e dall’avvento dei terribili Razziatori. Informato dell’accaduto, il Consiglio della Cittadella nomina Shepard Spettro – corpo d’elite sopra le comuni leggi e che risponde solo al Consiglio – e lo invia ai quattro angoli della galassia per risolvere l’enigma rivelatogli dalla sonda Prothean.

Nel corso del suo peregrinare Shepard incontrerà personaggi di ogni razza e tipo, costituendo una squadra d’elite che l’accompagnerà nelle proprie missioni, nel corso delle quali verrà messa alla prova la sua “moralità”, tramite scelte che modificheranno l’andamento della storia stessa.

Il primo capitolo dell’avventura si conclude con la vittoria di Shepard sui Razziatori, grazie anche al provvidenziale intervento della flotta dell’Alleanza che, salvando tutte le altre specie, accresce il proprio ascendente all’interno del Consiglio.

Mass Effect II

Il secondo capitolo della storia del capitano Shepard si apre con la sua morte.

Benchè riesca a salvare il proprio equipaggio dall’attacco di una potentissima e misteriosa nave spaziale, il protagonista viene scaraventato nello spazio e muore per l’assenza di ossigeno.

Storia finita? Ovviamente no, perchéil corpo di Shepard, recuperato da un’organizzazione segreta chiamata Cerberus, viene rianimato grazie a pesanti innesti cibernetici. Il novello – ma meno “metallaro” – RoboCop è stato riportato alla vita per un motivo: investigare sulle misteriose sparizioni di intere colonie umane.

Inviato su una delle colonie abbandonate, Shepard scopre che dietro alle sparizioni si cela una sconosciuta ma avanzatissima razza insettiforme che risponde al nome di “Collettori”. Rientrato in possesso della Normandy – o meglio della sua versione riveduta e corretta – e affiancato da alcune leve del precedente capitolo e qualche new entry, Shepard dovrà scongiurare la nuova minaccia, scoprendo chi si cela dietro l’apparizione dei Collettori.

Il secondo episodio bissa il successo del precedente, evolvendo ulteriormente il grado di non linearità della trama ed introducendo i concetti di “ruolo” e “lealtà” dei membri dell’equipaggio: approfondendo il rapporto con essi e assegnando loro le missioni che sfruttano le proprie abilità, Shepard potrà contare su alleati fedeli e preparati che aumenteranno le possibilità di successo delle missioni e modificheranno profondamente l’esito del finale.

Mass Effect III: sempre più Massa, sempre più Effetti!

Il terzo e tanto atteso capitolo finale della storia del comandante Shepard.

Il capitano è appena arrivato sulla Terra, ma i Razziatori non gli danno tregua: memori dei grattacapi creatigli nei capitoli precedenti, decidono di portare la guerra in casa del loro nemico giurato, invadendo il pianeta blu e costringendo l’esercito dell’Alleanza ad una ritirata strategica.

Mentre sulla Terra viene approntata una resistenza, Shepard è incaricato di investigare sui recenti ritrovamenti nel sito archeologico di Marte. Lì verrà a conoscenza dei progetti di un nuovo artefatto, il Crucibolo, sviluppato dai Prothean per sconfiggere i Razziatori.

Shepard dovrà nuovamente girare in lungo e largo la galassia risolvendo enigmi e misteri a suon di blaster, recuperando tutte le risorse possibili e cercando di unire in un’unica forza d’attacco le specie incontrate.

L’ultimo capitolo della saga mantiene altissimo il livello qualitativo generale del prodotto.

La sapiente amalgama di azione, trama e strategia lascia al giocatore il tempo per dedicarsi a quello che preferisce, dandogli la libertà esplorare la galassia, approfondire la conoscenza del proprio equipaggio o compiere le missioni vere e proprie.

Il motore grafico è lo stato dell’arte, sempre veloce e scalabile con animazioni, mimica e modelli al limite del fotorealismo– menzione d’onore per l’animazione degli occhi. Il tutto a servizio di una trama a bivi appezzabile particolarmente da chi ha giocato i capitoli precedenti, senza tralasciare le spiegazioni di rito per le nuove leve che hanno conosciuto la serie solo in questo capitolo.

Ultimo ma non meno importante il sostanzioso comparto musicale con brani – nuovi o appartenenti ai precedenti capitoli – sempre pronti a sottolineare o descrivere la frenesia delle azioni concitate, la gloriosità dei momenti epici o l’intimità che può crearsi tra il giocatore ed i personaggi a lui più vicini.

Incazz Effect

Tutto bene quel che finisce bene? Magari, il problema, che ha scatenato l’ira di migliaia di fan sfegatati, scaturisce dal finale della saga.

Benché fino all’ultima missione le scelte fatte dal giocatore ne influenzino l’esito, con la Fine – quella con la F maiuscola –, tutte le variabili messe in gioco – chi si è salvato, con chi ci si è alleati, che scelte morali sono state fatte, ecc. – vengono “azzerate” e si giunge, con soluzione di continuità, sempre ai medesimi 3 finali a scelta – ormai conosciuti come finale rosso, verde e blu.

Comunque sia la scelta, il finale – il momento topico che alcuni attendevano da 5 anni – porta ad un breve e sbrigativo filmato, il cui contenuto cambia poco o niente rispetto alla scelta fatta dal giocatore, lasciando inoltre molte delle sotto-storie ancora “pendenti”.

Scelta di stile? Errore dettato dalla fretta? Non si sa.

Fatto sta che, anche il sottoscritto, intanto che i credits finali scorrevano sullo schermo, si è domandato: “Ma come? Tutto qua?” e a quanto pare non devo essere stato il solo, dato che lo “zoccolo duro” dei fan della serie ha assalito – virtualmente – la BioWare con messaggi di protesta e istituendo addirittura una petizione intitolata “Retake Mass Effect”, con lo scopo di costringere gli sviluppatori a realizzare un finale degno del titolo in questione.

Il caso è interessante e mai il finale di un videogioco ha creato un tale “Effetto di Massa” tra i fan. Ora bisognerebbe chiedersi se sia effettivamente diritto dei giocatori pretendere dal creatore di un’opera la riscrittura di un finale diverso perché a loro non va a genio o se l’opera, una volta pubblicata, debba rimanere invariata, con buona pace delle critiche del pubblico.

Ai posteri l’ardua sentenza, intanto BioWare ha già ammesso di aver prestato attenzione alla faccenda, fornendo pubbliche scuse ai fan della serie e promettendo che, a breve, tramite un DLC – Downloadable Content o contenuto scaricabile – sarà possibile ottenere dei finali più vari, in modo da venire incontro alle proteste dei fan più esigenti.

Quando si dice:Effetti di Massa.